Limana:



Limana, paese del miele, adagiata sulle sponde del Piave, è una cittadina d'arte e di cultura, resa famosa da Dino Buzzati che amava passeggiare e trascorrere il suo tempo in Valmorel. È un vero e proprio museo a cielo aperto, puntellato qua e là da Ville Venete, come Villa Piloni a Cesa, Villa Piloni-Castello a Villa di Limana, al cui interno sono conservati mobili antichi, tele e sculture di Andrea Brustolon e chiese, come il Santuario di Madonna Parè o la Pieve di Limana. Al centro del paese merita una vista la Chiesa parrocchiale di San Valentino, dove sono conservate le spoglie del santo. A Pieve di Limana sorge l'antica chiesa di Santa Barbara, risalente all'anno 1000. Spostandosi verso Giaon, popolosa frazione del comune, si può intraprendere l'ottocentesca e suggestiva via Crucis con 14 capitelli che porta al Santuario di Madonna Parè, risalente al VI secolo, dove si possono ammirare affreschi di epoca cinquecentesca attribuiti a Giovanni da Mel.
Feste a Limana: a febbraio, si festeggia il santo patrono con la Festa di San Valentino.
Nei mesi più caldi vengono organizzate Naturalmente Valmorel con passeggiate alla riscoperta di erbe officinali, commestibili ed aromatiche, la Valmorel Magnalonga, un itinerario tra natura e gastronomia bellunese, le serate d'estate, con animazione in piazza tutti i mercoledì e Valmorel sotto le stelle. Per non parlare di passeggiate e pedonate non competitive come Corri Limana o Run Bike delle malghe in Valmorel. A ottobre, poi si tiene la FESTA DEL MIELE, fiera dell'Apicoltura e dell'Agricoltura con bancarelle allestite nel centro di Limana che presentano i prodotti delle aziende agricole locali, con un ampio spazio per l'apicoltura con il miele, la propoli, le lavorazioni della cera, ma anche prodotti per gli addetti del settore. L'evento prevede inoltre convegni, appuntamenti enogastronomici, attività con le scuole e ed un percorso dedicato: “La strada del Miele”.


Mel ed il castello di Zumelle:



La sua storia risale all'epoca preistorica, come testimonia il ritrovamento, negli anni Sessanta, di una necropoli con tombe a circolo. Successivamente, con la dominazione romana, la zona si arricchì poiché era attraversata dalla via Claudia Augusta, che collegava la Laguna Veneta con la Germania. Il castello di Zumelle, il meglio conservato della Valbelluna, sorto nell'omonima frazione come torre di segnalazione lungo la via Augusta, era “gemello” di quello di Castelvint, distrutto dopo una battaglia, un fortilizio bizantino che sorgeva a soli 300 metri di distanza, ma separato dalla gola di un torrente. La relazione tra le due fortificazioni è all'origine del nome Castrum Gemellarum, poi Zumellarum, infine Mel per contrazione.
Ogni anno, in autunno, Mel propone Mele a Mel, una manifestazione con più di 100 espositori (accuratamente selezionati dall'organizzazione) che puntualmente partecipano; ciò, che rende unica questa manifestazione, è il contesto: il centro storico di Mel, con i suoi splendidi cortili, ed anche l'intrattenimento proposto dai gruppi frazionali, che rievocano giochi di una volta o gli antichi mestieri in una visione decisamente genuina.


Brent de l'Art:



I Brent de l'Art sono un sistema di forre situato in comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno, nei pressi della frazione Sant'Antonio Tortal. Il termine “Brent”, ovvero “Brenta”, deriva dal dialetto della Valbelluna e indica un torrente che scorre in fondo ad una valle profonda e stretta. Da qui il termine “Brentana” che identifica il momento in cui il corso daposacqua, dopo numerosi giorni di pioggia intensa e persistente, si ingrossa e aumenta di velocitagrave. “Art”, invece è il nome dialettale di Ardo, un torrente affluente del fiume Piave. I Brent de l'Art sono una conformazione naturale, molto simile a un canyon, dovuta a migliaia di anni di erosione da parte dall'acqua, che ha riportato alla luce strati di roccia formatisi milioni di anni fa.